Dopo dieci volumi, Scott Snyder e Greg Capullo salutano Batman con Epilogue, una raccolta che, a differenza della maggior parte delle uscite precedenti, non sviluppa un unico arco narrativo, ma riunisce cinque storie indipendenti di diversa lunghezza, ambizione e qualità.
Alcune guardano al passato del personaggio, altre ne esplorano il futuro e una fa da ponte verso la fase editoriale successiva. Il risultato non è male, anche se il livello è altalenante.
Inoltre, dopo aver letto tutti i volumi, è inevitabile chiedersi se questo Batman di Scott Snyder non avrebbe funzionato meglio con una diversa organizzazione delle storie e un finale differente.
Cinque storie per salutare Batman
Epilogue raccoglie materiale pubblicato in momenti diversi dei New 52, in alcuni casi persino prima degli eventi di Superheavy e Bloom. Non esiste quindi una continuità narrativa tra tutte queste storie.
La struttura ricorda Graveyard Shift, il sesto volume statunitense, pubblicato in Italia con il titolo Passato luminoso, futuro oscuro. Anche quel volume raccoglieva racconti autonomi a complemento della serie.
In questo caso, però, il volume ha anche un altro compito: salutare un ciclo iniziato con La Corte dei Gufi e che ha regalato alcune delle migliori storie moderne del personaggio.
Troviamo un racconto magnifico che spicca nettamente sugli altri, alcuni extra interessanti e qualche storia di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno.

Remains: Batman contro Lex Luthor, il meglio del volume
La prima storia, pubblicata originariamente su Batman: Futures End #1, è semplicemente magnifica.
Scott Snyder e Ray Fawkes ci mostrano un Bruce Wayne invecchiato e fisicamente distrutto, costretto a infiltrarsi nelle strutture della LexCorp per ottenere una tecnologia capace di garantire che Batman continui a esistere.
La premessa porta a uno scontro con Lex Luthor che diventa un vero duello di intelligenze. Non abbiamo due personaggi che si sfidano solo per dimostrare chi è più forte, ma due menti straordinarie che cercano continuamente di anticipare le mosse dell'avversario.
La storia mescola azione, fantascienza e una riflessione sull'ossessione di Bruce Wayne per la propria missione. E riesce a sviluppare tutto questo in uno spazio relativamente ridotto.
È davvero bella, soprattutto se la affianchiamo a Twenty-Seven, il racconto extra incluso alla fine di Bloom. Quella storia esplorava un futuro in cui Batman continuava a esistere attraverso generazioni successive di Bruce Wayne.
Le due storie si collegano così bene che avrebbero potuto formare un'accoppiata straordinaria nello stesso volume. Anzi, credo che Twenty-Seven sarebbe stata più adatta qui che alla fine di Bloom, dando maggiore coerenza tematica alla raccolta.

Madhouse, Gotham Is e The List: tre extra altalenanti
La seconda storia, Madhouse, ci riporta a un Bruce Wayne che ha perso i ricordi della sua vita da Batman. Il ritorno alla villa di famiglia diventa una trappola preparata da alcuni dei suoi vecchi nemici.
L’aspetto più interessante è che ci permette di conoscere meglio Geri Powers e ritrovare alcuni elementi del periodo in cui Jim Gordon era Batman. È un fumetto discreto e piacevole da leggere, ma si può tranquillamente saltare.
Molto più significativo è Gotham Is, il numero 51 di Batman e vero addio di Snyder e Capullo come principale team creativo.
La storia ruota attorno a un blackout che colpisce Gotham e che Batman interpreta inizialmente come una possibile minaccia. Anche se il fumetto incuriosisce, la premessa appare un po' forzata: è difficile credere che un detective con le sue risorse non abbia capito prima la vera natura dell'incidente.
Comunque, funziona come epilogo perché ci invita a guardare Gotham e i suoi abitanti, ricordandoci che la città è sempre stata molto più dello sfondo delle avventure di Batman.
Infine, The List ripercorre l'infanzia di Bruce Wayne e un elenco di obiettivi personali che aiuta a spiegare la sua trasformazione nel Cavaliere Oscuro. Ancora una volta, è un extra interessante, con una dimensione psicologica ed emotiva che aggiunge qualcosa di diverso all'insieme, pur senza essere indispensabile.

Rebirth: la transizione
Il volume si chiude con materiale tratto da Batman: Rebirth #1, che introduce alcuni elementi della successiva fase editoriale, soprattutto il rapporto tra Bruce Wayne e Duke Thomas.
Come passaggio di consegne può avere senso, ma in una raccolta pensata per chiudere il percorso di Snyder e Capullo aggiunge ben poco.
La sua funzione è più editoriale che narrativa: preparare il lettore a ciò che verrà dopo. Non è un brutto fumetto, ma è un inserimento tranquillamente evitabile quando si valuta questo ciclo nel suo complesso.
Conclusione: un ciclo che meritava un finale diverso
Batman: Epilogue è una raccolta divertente, con racconti interessanti e una storia iniziale che spicca nettamente sul resto. Tuttavia, come addio a un ciclo così importante, lascia una sensazione piuttosto altalenante.
Dopo aver attraversato storie come Morte della famiglia o Anno Zero, la collana avrebbe guadagnato da un'organizzazione diversa.
In effetti, avevo già detto che Gioco finale sarebbe stato un finale molto più potente. Le storie successive, compreso questo volume, avrebbero funzionato benissimo come archi intermedi precedenti e complementi del ciclo.
In ogni caso, Epilogue offre abbastanza materiale valido da meritare la lettura, soprattutto per l'eccellente storia iniziale. Quello che non riesce a essere è il saluto memorabile che uno dei grandi cicli moderni di Batman avrebbe meritato.
Il meglio di Batman: Epilogue
- Remains, una magnifica storia di fantascienza costruita sul confronto intellettuale tra Batman e Lex Luthor.
- Il suo legame narrativo e tematico con Twenty-Seven, presente nel volume precedente.
- Gotham Is, un buon epilogo che rende omaggio alla città e ai suoi abitanti.
- La varietà di prospettive sul passato, il presente e il futuro di Batman.
Il peggio di Batman: Epilogue
- La notevole differenza di qualità tra le storie raccolte.
- Alcuni extra incidono poco sull'insieme.
- L'inclusione di Rebirth aggiunge poco valore come chiusura del ciclo.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Informazioni |
| Titolo originale | Batman Vol. 10: Epilogue |
| Collana | Batman — The New 52 |
| Editore | DC Comics |
| Sceneggiatura | Scott Snyder, James Tynion IV, Ray Fawkes e Tom King |
| Disegni | Greg Capullo, ACO, Rogê Antônio, Riley Rossmo e Mikel Janín, tra gli altri |
| Albi USA | Batman #51–52, Batman Annual #4, Batman: Futures End #1 e materiale tratto da Batman: Rebirth #1 |
| Pubblicazione della raccolta | 2016 |
| Lunghezza | 144 pagine (edizione cartonata americana) |
| Genere | Supereroi, azione, fantascienza |
| Ciclo | Decimo e ultimo volume di Batman dei New 52 |
Voto
Per chi è
✅ Lettori che vogliono completare i dieci volumi americani di Snyder e Capullo.✅ Appassionati di storie alternative su Batman.
✅ Lettori interessati alle diverse interpretazioni dell'eredità di Bruce Wayne.
Per chi non è
❌ Chi cerca un arco narrativo coeso.❌ Lettori che si aspettano una conclusione spettacolare per l'intero ciclo.
❌ Chi preferisce evitare le storie extra.
❌ Nuovi lettori che vogliono conoscere Batman attraverso una storia autonoma.
Domande frequenti
Quali storie include Batman: Epilogue?
Il decimo volume americano raccoglie Batman #51–52, Batman Annual #4, Batman: Futures End #1 e materiale tratto da Batman: Rebirth #1. Sono storie indipendenti che esplorano diversi momenti della vita di Bruce Wayne, dall'infanzia ai possibili futuri del personaggio.
Batman: Epilogue è l'ultimo volume di Scott Snyder e Greg Capullo?
Sì. Nella collana americana è la decima e ultima raccolta del loro ciclo sulla serie principale di Batman durante i New 52. Non tutte le storie, però, sono firmate da Snyder e Capullo. I due si congedano insieme su Batman #51.
Che legame c’è tra Batman: Epilogue e i volumi Superheavy e Bloom?
Anche se nella collana arriva dopo Superheavy e Bloom, riunisce storie pubblicate in momenti diversi. Alcune sono collegate agli eventi di quei volumi, altre sono indipendenti o esplorano futuri alternativi.
Che cos'è Batman: Futures End e come si collega a Twenty-Seven?
Batman: Futures End #1 presenta un Bruce Wayne invecchiato che cerca di assicurare la continuità di Batman grazie alla clonazione. La premessa si collega direttamente a Twenty-Seven, una storia di Snyder e Sean Murphy che immagina il personaggio perpetuarsi nei secoli.
È necessario leggere Batman: Epilogue per completare il ciclo di Snyder?
Non è indispensabile per comprendere i principali archi narrativi, già conclusi. Tuttavia contiene l'addio di Snyder e Capullo su Batman #51 e diversi racconti che ampliano la visione del personaggio, quindi è consigliato a chi vuole completare la raccolta.

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