È possibile che ultimamente tu abbia visto nel tuo Analytics qualcosa del genere:

Una serie di fonti di traffico sconosciute che accedono alla home del tuo sito.
E le cui metriche di solito sono tristi così:

E magari non sai bene da cosa dipenda.
Beh, te lo spiego.
Che cos’è il referral spam
Queste fonti non sono altro che il ritorno del referral spam alla ribalta (ammesso che se ne sia mai andato del tutto).
In realtà è un po’ diverso da ciò che accadeva in Universal Analytics, perché qui si tratta di traffico che ENTRA davvero nel tuo sito e non manipola il protocollo di misurazione. O almeno lo simula bene, eseguendo eventi come lo scroll e con risoluzioni diverse (alcune che appartengono a bot, va detto).
Ma l’obiettivo è lo stesso: pasticciare con i tuoi dati. Immagino nella speranza che, per curiosità, tu vada a controllare e ti rifilino cookie di affiliazione nel migliore dei casi e malware nel peggiore.
Il punto è che tu non vuoi affatto quella roba lì. Sono dati che non ti servono, anzi. Quindi la cosa migliore è filtrarli.
Come filtrare il referral spam in GA4
Il metodo più semplice è proprio questo che ti spiego:
#1. Aggiungere un filtro
Lo fai cliccando qui:

Si aprirà il menu per creare i filtri.
#2. Configurare il filtro anti-spam
Lo faremo così:

Dove:
- Parametro : sorgente / mezzo della sessione.
- Corrispondenza : non corrisponde alla regex parziale.
- Valore: una regex con tutta la sfilza di fonti.
Quest’ultimo campo è l’unica parte un po’ complessa del processo.
Per creare la tua regex (se non sai come fare) apri semplicemente un blocco note e fai così:
- copia ogni fonte GA4 che vuoi filtrare e incollala, mettendola tra parentesi.
- Prima di ogni punto "." aggiungi questa barra rovesciata: "".
- Tra una fonte e l’altra aggiungi questa barra verticale: "|".
Così:

Ora unisci tutti quei valori su un’unica riga, copiala e incollala nel campo Valore del filtro GA4.
Risultato
Sarà così:

Una tabella pulita da dati spuri. Potremmo perfino togliere quel (not set) se ci dà fastidio.
Forse la prima volta ci metterai un po’, ma con un minimo di pratica lo farai a occhi chiusi.
Conclusione
Sì, anche se impostare il filtro è facile, doverlo fare ogni giorno è un po’ noioso. Quindi non eliminarlo senza averlo prima copiato in un documento sul tuo PC, così potrai riutilizzarlo quando ti servirà.
Se il trucco ti è piaciuto e vuoi scoprirne altri, in questa pagina ti lascio tutti i trucchi di GA4 che pubblico.
E se invece vuoi che ti avvisi a ogni nuova pubblicazione, passa di qui e, già che ci sei, ti porti a casa anche un regalo.
Ho l’impressione che possa esserti utile…

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