Ho preso questo fumetto senza saperne nulla.
La copertina e il marchio Astiberri sono bastati a convincermi che dentro potesse esserci qualcosa di interessante. E sì, c’è. Anche se, a essere sincero, non quanto mi aspettavo.
I motivi, qui sotto. Ma prima ti chiarisco di cosa parla.
Índice de Contenidos del Artículo
- La trama
- Cosa mi è piaciuto
- Cosa mi manca
- La serie televisiva
- Conclusioni
- Scheda tecnica
- Domande frequenti
- Di cosa parla El Vecino, volume 1?
- È un fumetto di supereroi classico?
- Vale la pena leggere El Vecino, volume 1?
- È una lettura divertente?
- Qual è la cosa migliore del fumetto?
- Qual è la cosa peggiore di El Vecino, volume 1?
- Quante pagine ha El Vecino, volume 1?
- Bisogna leggere i volumi successivi?
- Somiglia alla serie televisiva?
- A chi consiglierei questo fumetto?
La trama
José Ramón prepara un concorso pubblico.
La sua vita è definita da questo. Da questo e dal poco caso che gli fanno le ragazze che gli piacciono, come la cassiera del supermercato o la sua vicina.
All’improvviso, un giorno, scopre che quel vicino fastidioso che non lo lascia studiare come vorrebbe è in realtà Titán, un supereroe. E pure un po’ faccia tosta.
Da quel momento, la sua vita cambia per sempre.
Con questi elementi, Santiago García costruisce una trama semplice, quasi di costume —al di là del dettaglio che Javier, alias Titán, è un supereroe—, in cui pesano più i personaggi e i dialoghi che le situazioni o gli eventi.
E chiaramente, con un candidato a un concorso di mezzo, il tono dell’opera non poteva essere epico. È piuttosto tranquillo e pacato, con un po’ di commedia, un po’ di umorismo e parecchie più relazioni di coppia che romanticismo.
Cosa mi è piaciuto
Siamo davanti a un buon fumetto. Si legge in fretta ed è piacevole.
I personaggi sono ben costruiti e la sceneggiatura, di Santiago García, ci regala alcuni bei momenti.
Per quanto riguarda il disegno, dell’autore di Malaga Pepo Pérez, anche qui non c’è nulla di negativo da segnalare. Tratto semplice e personaggi espressivi che si adattano bene alla sceneggiatura e al tipo di opera.
E allora, se la sceneggiatura è buona e anche il disegno lo è, perché faccio fatica a consigliare quest’opera?

Cosa mi manca
Un po’ più di ambizione. O, meglio, di emozione.
Sì, non siamo davanti a un fumetto di supereroi classico, tutt’altro, ma nemmeno a una parodia del genere, anche se ha qualche tocco in quella direzione. In fondo, questa è una storia di personaggi. Il problema è che risulta un po’ piatta.
Poco interessante.
Per contrasto, e perché tu mi capisca meglio, le trame dei fumetti di Paco Roca, per citare un autore forse più conosciuto, sono ancora più di costume e lente, ma il valenciano le rende interessanti. Ti fa venire voglia di continuare a leggerle.
Qui a me non è successo.
Dato che il volume è molto leggero —57 pagine— ed è scritto bene, lo finisci. Però non lascia il segno.
Da quello che ho letto, la cosa migliora nei volumi successivi. Può essere, anche se per il momento non lo verificherò. Ho altre letture in sospeso più stimolanti in questo momento.
La serie televisiva
Il fatto è che, leggendo la trama, la storia mi suonava familiare. Ma non per il fumetto.
Alla fine ci sono arrivato: mi suonava familiare perché avevo letto la recensione della serie televisiva basata su questo fumetto.
Non l’ho vista, quindi non posso dirti se sia migliore, peggiore, fedele o infedele al materiale originale, ma con Nacho Vigalondo coinvolto, di sicuro qualcosa di interessante ce l’ha.
Quando la vedrò, lo confermerò (o no) qui.
Conclusioni
In fondo, El Vecino, volume 1 è un fumetto piacevole che finisci in un attimo senza sentire di aver perso tempo. E non è poco.
Il problema è che non offre molto di più.
Quindi, se hai altre letture in sospeso, ti direi di dar loro la priorità rispetto a quest’opera. Perché non ti stai perdendo nulla.
Può darsi che quando saranno pubblicati i cinque volumi previsti e si potrà valutare l’opera completa, la mia opinione su questo avvio cambi. Anzi, non mi stupirebbe.
Ma per ora questo volume 1 dà quello che dà.
Scheda tecnica
| Campo | Dato |
|---|---|
| Titolo | El Vecino 1 |
| Serie | El Vecino |
| Sceneggiatura | Santiago García |
| Disegno | Pepo Pérez |
| Colore | Pepo Pérez |
| Editore | Astiberri |
| Collana | CMYK / Sillón Orejero, secondo l’edizione consultata |
| Anno di pubblicazione | 2004 |
| Pagine | 64 pagine nella scheda editoriale / circa 57 pagine di lettura secondo la recensione |
| Formato | Album con copertina rigida / cartoné |
| Lingua originale | Spagnolo |
| Paese | Spagna |
| Genere | Fumetto di costume, umorismo, dramma, supereroi |
| Personaggi principali | José Ramón, Javier / Titán, Lola |
| Premessa | José Ramón, candidato a un concorso, scopre che il suo vicino Javier è in realtà Titán, un supereroe decisamente poco epico |
| ISBN edizione volume 1 | 978-84-95825-71-1 |
| ISBN raccolta El Vecino 1 e 2 | 978-84-92769-28-5 |
| ISBN raccolta El Vecino. Origen | 978-84-17575-67-0 |
| Adattamento audiovisivo | Serie televisiva Netflix, diretta da Nacho Vigalondo e interpretata da Quim Gutiérrez e Clara Lago |
Voto
Per chi è
✔️ Se ti piacciono i fumetti di costume con un tocco di umorismo✔️ Se ti interessa uno sguardo diverso sul genere supereroistico
✔️ Se cerchi una lettura breve, leggera e facile da finire
✔️ Se apprezzi più i dialoghi e i personaggi dell’azione
Per chi non è
❌ Se ti aspetti una storia di supereroi intensa o spettacolare❌ Se hai bisogno di una trama con molto ritmo e grandi colpi di scena
❌ Se cerchi un fumetto che lasci il segno o risulti particolarmente memorabile
❌ Se hai troppe letture in sospeso
Domande frequenti
Di cosa parla El Vecino, volume 1?
El Vecino, volume 1 racconta la storia di José Ramón, un candidato a un concorso piuttosto grigio la cui vita cambia quando scopre che il suo vicino è in realtà Titán, un supereroe. Da lì, il fumetto mescola costume, umorismo e relazioni personali con un approccio molto poco epico al genere supereroistico.
È un fumetto di supereroi classico?
No. Anche se nella storia c’è un supereroe, l’approccio non è quello di un fumetto d’azione tradizionale. Qui pesano molto di più i dialoghi, le piccole situazioni quotidiane e la relazione tra i personaggi che l’epica o i grandi scontri.
Vale la pena leggere El Vecino, volume 1?
Sì, ma con qualche riserva. È una lettura breve, piacevole e corretta, che si lascia leggere bene. Il problema è che gli manca un po’ più di forza, emozione o ambizione per risultare davvero memorabile.
È una lettura divertente?
Sì. Si legge in fretta, non diventa pesante e ha alcuni momenti simpatici. Detto questo, una cosa è intrattenere e un’altra lasciare il segno. Nel mio caso mi è sembrato piacevole, ma non particolarmente stimolante.
Qual è la cosa migliore del fumetto?
Il meglio sta nei suoi personaggi, in alcuni dialoghi e in quel modo di portare il genere supereroistico su un terreno molto più quotidiano. Inoltre, il disegno di Pepo Pérez funziona bene con il tono leggero della storia.
Qual è la cosa peggiore di El Vecino, volume 1?
Ciò che gli pesa di più è una certa sensazione di piattezza. È ben fatto, ma gli manca scintilla. Non arriva a generare molta emozione né a suscitare grande voglia di continuare a leggere.
Quante pagine ha El Vecino, volume 1?
È un volume molto breve, di circa 57 pagine, quindi si legge in pochissimo tempo.
Bisogna leggere i volumi successivi?
Non necessariamente. Questo primo volume funziona come primo contatto con l’universo e i personaggi. Da quanto si dice, la storia migliora nelle uscite successive, ma questo volume da solo lascia un’impressione un po’ limitata.
Somiglia alla serie televisiva?
Non posso valutarlo in prima persona perché non ho visto la serie. Posso dire che la premessa è la stessa e che l’adattamento televisivo ha suscitato parecchio interesse, tra le altre cose per il coinvolgimento di Nacho Vigalondo.
A chi consiglierei questo fumetto?
Lo consiglierei a chi apprezza i fumetti di costume, le storie leggere e le reinterpretazioni poco convenzionali del genere supereroistico. Non tanto a chi cerca azione, intensità o un’opera particolarmente potente.

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