Da piccolo non ero particolarmente fan di He-Man. Preferivo decisamente i G.I. Joe, tra le altre cose perché i pupazzi avevano molte più articolazioni e offrivano molte più possibilità di gioco.
E perché i personaggi di He-Man erano più o meno 6 o 7, contro le decine di G.I. Joe diversi con cui inventare mille e una storia.
Con questo voglio dire che ho visto Masters of the Universe senza troppa nostalgia. E forse proprio per questo l’impressione che mi ha lasciato è abbastanza semplice: divertente, mi ha fatto ridere più volte e, anche se ha parecchi difetti, si lascia guardare bene.
Il film è diretto da Travis Knight, che aveva già esperienza con un film live-action basato sui giocattoli –Bumblebee, della saga Transformers-. Nicholas Galitzine (finora sconosciuto per me) interpreta Adam e He-Man.
Detto questo, il film dura 2 ore e 23 minuti, decisamente più del necessario per raccontare quello che racconta.
Trama di Masters of the Universe
Adam vive da anni lontano da Eternia -situazione raccontata nel prologo- e sulla Terra. Quando recupera la Spada del Potere, finisce per tornare nel suo mondo e scopre che Skeletor ha preso il controllo.
Da lì deve recuperare la propria identità di He-Man, ritrovare personaggi come Teela e Duncan e provare ad affrontare il cattivo. Come vedi, un viaggio dell’eroe da manuale, senza sorprese.
Non serve conoscere i cartoni animati o i giocattoli per seguire la storia, perché il film spiega quello che serve, anche se capirai alcune gag solo se ci giocavi all’epoca.
Guardiani della Galassia versione Eternia
Guardando il film non riuscivo a togliermi dalla testa le somiglianze di tono con i film di supereroi di James Gunn come Guardiani della Galassia e soprattutto The Suicide Squad – Missione suicida.
Le battute e i dialoghi me li ricordavano così tanto che sono andato a controllare se condividessero gli sceneggiatori. Non è così, ma il miscuglio continuo di avventura epica e umorismo è molto simile, quindi sai già cosa aspettarti.
C’è una battaglia, qualcuno fa una battuta. Compare qualcosa che sembra molto epico e, pochi secondi dopo, il film torna a sminuirlo con qualche commento divertente.
In generale funziona perché rende il film divertente e, infatti, mi ha strappato diverse risate. Il problema è che questa miscela lascia anche molte scene a metà: né particolarmente epiche né particolarmente divertenti, cosa che Gunn gestiva meglio.
Nicholas Galitzine funziona come He-Man
Nicholas Galitzine non ha quel carisma che mostrano alcune grandi star e che permette loro di riempire lo schermo semplicemente comparendo. In certi momenti, infatti, questa scelta dà al film una certa aria da “film da videoteca”, anche se stiamo parlando di una superproduzione.
Eppure, secondo me è una buona scelta per il personaggio. Si adatta bene al tono parodico e autoconsapevole del film e la sua interpretazione è positiva, senza grandi fuochi d’artificio.
Camila Mendes come Teela va bene anche lei, senza molto altro da aggiungere. Fa quello che deve fare, anche se probabilmente tra qualche giorno te ne sarai già dimenticato.
Jared Leto, invece, mi è piaciuto parecchio come Skeletor. La sua interpretazione oscilla tra il cattivissimo classico e un villain da operetta, esagerato e teatrale. Ed è proprio per questo che funziona in questo film.

Il CGI a volte funziona e altre volte si vede fin troppo
Visivamente ci troviamo davanti a un’opera piuttosto irregolare. Ci sono immagini e scenari molto suggestivi e ben costruiti, così come alcune scene che trasmettono davvero la sensazione di una grande produzione.
Quando però i personaggi iniziano a muoversi e combattere emergono i problemi. Nei salti, nelle corse e in certe animazioni, la fisica appare poco credibile e i corpi sembrano improvvisamente perdere peso -o guadagnarlo-.
Questo crea la strana sensazione di guardare per un momento un film costosissimo e, pochi secondi dopo, uno decisamente economico.
Il CGI non è brutto in generale, ma è molto irregolare. Alcune scene sono visivamente spettacolari, ma il contrasto con altre si nota troppo.
Tra gli aspetti positivi scelgo lo scontro finale tra He-Man e Skeletor: più vistoso e diverso dal solito, con una bella energia.
Ha parecchi minuti di troppo
Mettiamolo in chiaro: quasi due ore e mezza per questa storia sono troppe.
Eppure l’inizio mi sembra corretto. Va abbastanza dritto al punto, presenta la situazione senza troppi giri e riesce a farti entrare rapidamente nella storia. Aiuta, certo, il fatto che questa trama l’abbiamo già vista centinaia di volte.
È nello sviluppo che il film comincia a tirarla troppo per le lunghe. Non si spezza perché succede sempre qualcosa, ma ci sono scene, conversazioni e sequenze d’azione che avrebbero potuto essere accorciate e credo che il film ne avrebbe guadagnato.
Sì, con venti o trenta minuti in meno probabilmente sarebbe risultato molto più agile.

Il meglio e il peggio
Il meglio è che risulta divertente anche se non hai alcun affetto particolare per He-Man. L’umorismo funziona spesso, Jared Leto è ottimo come Skeletor e alcune scene sono visivamente molto riuscite.
Il peggio è la durata e, soprattutto, l’irregolarità del CGI. Quando i movimenti digitali iniziano a sembrare poco naturali, è difficile non farci caso e si esce dalla storia.
Verdetto: vale la pena vedere He-Man?
Sì, anche se non aspettarti il miglior film fantasy della storia. È un’avventura leggera, divertente e abbastanza piacevole da vedere senza bisogno di essere fan di Masters of the Universe.
Ha i tre problemi evidenti già citati: dura troppo, il CGI si nota parecchio in certe scene e la miscela costante di umorismo ed epica fa sì che raramente eccella davvero in una delle due cose.
Nonostante tutto, mi sono divertito a guardarlo. E se faranno un sequel probabilmente lo vedrò anch’io, più per curiosità su cosa faranno con i personaggi che per una grande voglia di tornare a Eternia.
Scheda tecnica
| Voce | Informazione |
| Titolo | Masters of the Universe |
| Anno | 2026 |
| Durata | 2 h 23 min |
| Regista | Travis Knight |
| Cast principale | Nicholas Galitzine, Camila Mendes, Jared Leto, Idris Elba e Alison Brie |
| Genere | Azione e fantasy |
| Paese | Stati Uniti |
| Disponibile su | Prime Video |
| Voto | 3/5 |
Voto
Per chi è
✔️ Per i fan di He-Man e Masters of the Universe.✔️ Per chi vuole un film fantasy leggero e divertente.
✔️ Per i fan di James Gunn.
Per chi non è
❌ Per chi cerca un grande film fantasy epico.Domande frequenti
Vale la pena vedere He-Man 2026?
Sì. È divertente e piacevole anche se non sei fan, anche se ha troppo minutaggio e il CGI è piuttosto irregolare.
Devo conoscere He-Man per capire il film?
No. Il film spiega tutto ciò che serve per seguire la storia e capire chi è Adam, cosa accade a Eternia e qual è il conflitto con Skeletor.
Assomiglia a Guardiani della Galassia?
Nel tono, sì. Mescola continuamente avventura, azione e umorismo, anche se non raggiunge lo stesso livello.
Chi interpreta He-Man?
Nicholas Galitzine interpreta Adam e He-Man.
Chi interpreta Skeletor?
Jared Leto interpreta Skeletor.
Quanto dura He-Man 2026?
Dura circa 2 ore e 23 minuti.

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