
Credo che questa sia la funzionalità di WhatsApp che mi manca di più. Più della privacy, più del fatto che sia gratis, più del “multidispositivo”, più della condivisione di immagini senza compressione… Quello che mi manca davvero è un pulsante di condivisione quando sto guardando un sito web sul PC. Perché sì, se stai guardando un sito web dal cellulare è facilissimo (tutti i browser che ho provato — Safari, Chrome, Opera, Dolphin… — lo includono), ma spesso capita che tu stia navigando con il portatile e ti imbatti in siti, foto, video o articoli che ti va di condividere con una persona. E vuoi condividerli su WhatsApp, perché è molto più immediato dell’e-mail, di Facebook o di Twitter.
Hai opzioni come questo sito (attualmente in stand-by) o qualcosa di un po’ più complesso come quest’altra, che consiste nell’installare un emulatore Android per PC. In entrambi i casi sono processi non automatici e non istantanei, al contrario di twittare, fare un “+1” o pinnare. Credo che questo sia un campo con un chiaro margine di miglioramento e il passo che manca a WhatsApp per diventare un successo ancora maggiore.
Sono già stati fattii primi passi verso una maggiore integrazione WhatsApp Web con iniziative come questa, in cui viene mostrata l’immagine che scegliamo quando condividiamo un link dal nostro sito su WhatsApp, ma questo è chiaramente insufficiente, almeno per me. Ritengo che l’applicazione, con la sua gigantesca massa di utenti (430 milioni in tutto il mondo, mica poco), potrebbe seguire l’esempio di Instagram e diventare un’applicazione globale, non solo legata al cellulare.
È possibile che ai suoi creatori non interessi, per il momento, creare un’interfaccia web o, in alternativa, un’applicazione desktop (nonostante ciò che hanno commentato qualche mese fa) e che preferiscano concentrarsi, come hanno sempre fatto, sulla messaggistica tra utenti ("Il nostro campo è la messaggistica: pura, chiara, diretta“, "siamo i successori degli SMS" ricordate?). Ma ogni volta che voglio condividere un sito con qualcuno e non mi è possibile farlo tramite WhatsApp, non posso evitare di pensarci: a quanto sarebbe facile per loro mettere lì un pulsantino e a quanto molti utenti — noi compresi — lo apprezzerebbero. Inoltre, un effetto derivato sarebbe una differenziazione ancora maggiore rispetto ai concorrenti (leggi la spagnola Spotbross, Line o Telegram, l’ultima arrivata)
In definitiva, almeno nel breve periodo, se vogliamo condividere link, soprattutto in forma privata, dovremo continuare a farlo alla “vecchia” maniera: via e-mail, chat di Facebook o tweet privato. Magari prendessero nota…

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